modella con macchie bianche da vitiligine

Il nostro corpo è una macchina perfetta…o almeno il più delle volte lo è!

Si, perché ci sono casi in cui le nostre cellule decidono di non svolgere il loro lavoro o subiscono un’alterazione, e smettono di produrre una determinata sostanza.

E’ quello che capita nel caso dei melanociti quando non producono melanina, il pigmento responsabile della colorazione della pelle, dando origine alla vitiligine.

COS’E’ LA VITILIGINE

Non è una malattia contagiosa ma rientra tra le patologie dermatologiche su base immunitaria spesso interconnessa ad altre patologie quali tiroidite, celiachia, lupus. La vitiligine genera macchie bianche sull’epidermide che possono diffondersi in tutto il corpo o rimanere circoscritte in alcune aree.

Riuscire a capire cosa possa scatenare questo “disordine dermatologico” è alquanto complesso. La prognosi e il decorso sono, infatti, imprevedibili. A volte, intercettando l’origine, si riesce a farla regredire o ad esempio in alcuni periodi sembra scomparire, in altri riaffiora maggiormente.

Di concreto si sa che la vitiligine ha un’incidenza molto alta tra la popolazione mondiale, ne sono affetti maggiormente gli adulti a partire dai 20 anni, ma può presentarsi anche in età infantile e adolescenziale.

zone del corpo in cui compare la vitiligineLe aree del corpo più colpite sono mani, braccia o gambe ma si evidenzia anche nelle zone di apertura quali occhi, bocca, ginocchia, genitali, ascelle.

La vitiligine può essere classificata in 3 tipologie a seconda di come sono disposte le chiazze:

  • vitiligine bilaterale le macchie sono distribuite in modo simmetrico in entrambe le metà del corpo, quindi ad esempio, se la vitiligine si manifesta nella mano destra, anche la mano sinistra sarà colpita, così come le ginocchia, le gambe, ecc. A sua volta la vitiligine bilaterale si classifica in altre sotto-categorie, in base alla localizzazione delle macchie acromiche:
    • Vitiligine generalizzata (oltre il 70% del corpo è maculato a chiazze prive di melanina);
    • Vitiligine acrofacciale (le macchie si presentano solo su mani, piedi e viso);
    • Vitiligine focale (pochissime macchioline sparse ma permanenti);
    • Vitiligine mucosale.
  • vitiligine segmentale le macchie sono presenti solo in una metà del corpo disposte come se seguissero un “percorso”. Questa tipologia si manifesta circa nel 10% dei casi e ha un esordio molto precoce.
  • vitiligine mista questa forma si manifesta inizialmente con la tipologia segmentale mentre l’evoluzione sarà di tipo non segmentale.

RIMEDI E TRATTAMENTI

Dalla vitiligine non si può guarire definitivamente, esistono delle pratiche mediche che possono attenuare la discromia delle macchie con il resto del colorito del corpo, piuttosto che terapie per cercare di bloccare il progredire delle macchie.

Gli approcci medici più utilizzati sono:

  • Terapia PUVA che prevede l’applicazione di sostanze fotosensibilizzanti associate all’irradiazione ambulatoriale di raggi UVA
  • Terapia farmacologica utilizzando corticosteroidi ad uso topico
  • Trapianto di melanociti consigliato per piccole macchie
  • Supporto psicologico, è importante non sottovalutare l’incidenza a livello psicologico che subisce il soggetto affetto da vitiligine.

Certo è che la diagnosi e i relativi trattamenti della vitiligine non possono prescindere dal parere di un medico dermatologo motivo per cui vi invitiamo a rivolgervi allo specialista.

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