ragazza mostra un paio di scarpe con tacchi alti

Gioie e dolori dei tacchi alti

Scarpe, scarpe, scarpe…l’oggetto più desiderato dalle donne oltre le borse, vestiti e accessori in generale.

OK, OK potremmo ridurre il concetto all’unico desiderio di avere un guardoroba alla Carrie Bradshaw…ma non è questo l’argomento del nostro blog.
Oggi vogliamo parlarvi del “benessere” o “malessere” cui inducono le scarpe con i tacchi alti al nostro corpo.

C’è chi le indossa per piacere, chi per esigenze di lavoro, chi una tantum per le cosidette “occasioni speciali” o, ancora, chi letteralmente vive sui tacchi trascorrendo la maggior parte delle ore del giorno su queste eleganti calzature.

Cerchiamo di capire, dunque, se indossare scarpe con i tacchi fa male alla salute.

TACCHI SI O TACCHI NO!

La fisiologia del piede richiede che esso si pogi in maniera leggermente più ampia di un angolo perpendicolare al pavimento. L’asfalto e la civiltà cui siamo abituati non consentono di camminare a piedi nudi, quindi partiamo dal presupposto che le migliori calzature sono quelle che si conformano al nostro piede.

Come in tutte le cose, gli estremi non danno la soluzione migliore, occorre sempre avere una via di mezzo; infatti così come i tacchi alti inducono ad uno squilibrio della colanna e del bacino e distorcono la  fisiologia del piede, anche indossare scarpe totalmente rase al suolo causa delle ripercussioni a lungo termine.

La verità sta nel mezzo, infatti, indossare un tacco di 2 o 3 cm rappresenta la scelta ottimale.
Cerchiamo di capire perchè.

Il corpo è stadistribuzione del peso sul piedeto ‘progettato’ per avere una ripartizione del peso corporeo del 53% sul retropiede e del 47% sull’avampiede, quindi ogni modifica di questo parametro comporta problemi più o meno seri. Indossando tacchi dai 4 cm in sù la percentuale sull’avampiede aumenta fino al 75%, questo comporta un aumento del carico sulla parte anteriore dando origine a metatarsalgiecalliduroni, alluce valgodita a martello se consideriamo solo le  ripercussioni dirette sui piedi.

Ma i “danni” causati dall’indossare scarpe con tacchi alti, per molto tempi, sono evidenti su tutto il nostro corpo.

– si evidenza una maggiore ritensione e comparsa di cellulite perchè la posizione assunta dal piede, che funge da pompa linfatica per il narticolazione del ginocchio infiammataostro organismo, ne altera tale funzione

– sollecitazione all’articolazione del ginocchio. Portando tacchi molto alti, tendiamo a incurvare le ginocchia per ammortizzare il peso sul piede e riequilibrare la schiena, con la conseguenza di crampi ai polpacci o infiammazioni tendinee e articolari al ginocchio

 

mal di schiena nella zona lombare. Un’evidente effetto dei tacchi alti è lo squilibrio che si verifica nella zona lombare e bacino. La schiena si inarca mantenendo una posizione innaturale per rimediare al disequilibrio del corpo in avanti

mal di testa. Studi scientifici rivelano una connessione tra l’utilizzo per lunghi periodi di scarpe ocn tacchi alti e l’insorgere di mal di testa, ritorniamo al concetto di posizione innaturale della schiena che si riperecuote su colonna e cervicale.

Con quanto appena detto non si vogliono screditare i tacchi alti, si sà, le scarpe col tacco slanciano la figura e rendono più femminile la donna, il trucco è ALTERNARE le scarpe. Utilizzare, dunque, diversi modelli di scarpe con diverse altezze consente al corpo di abituarsi, al piede di camminare in maniera comoda o alla schiena di non mantenere posizioni innaturali per troppo tempo.

Parola d’ordine, allora, per chi vuole portare i tacchi alti…VARIARE!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *